GT MS



GT MS è una sigla nata come maschera dietro alla quale nascondermi nel momento in cui ho cominciato a far ascoltare le cose che combino con chitarre, computer, tastiere, voce e basso, successivamente è nata l'esigenza di pubblicare anche ciò che scrivo ormai da tempo, pensieri poesie e brevi racconti.
La sua naturale evoluzione musicale è stata la nascita di GT MS Music. Ora qui puoi trovare i miei scritti e là la mia musica.

Gualtiero

martedì 21 ottobre 2008

Capitolo 22

Sto pregando, qui al freddo e al buio, sto pregando davvero. Non come si usa dire tipo: prego che questa maledetta coda finisca, no!!! Sto proprio pregando Dio e la cosa mi innervosisce, non ho deciso di iniziare a pregare ma mi sono ritrovato a farlo, in silenzio, nella mia testa, forse anche nel mio cuore. Io non so se Dio esiste, come faccio a pregarlo!?! E poi perché??? Per cavarmi fuori da questo buco orrendo, credo abbia di meglio da fare e sicuramente soggetti migliori da salvare, ma in fondo non stavo pregando per questo, pregavo per non sentirmi solo forse, per avere più forza, per avere la Forza di resistere, di restare uomo anche qui... Non uomo nel senso "machista" del termine, ma in quello sentimentale. Dio com'è difficile sentire qua!!! Com'è difficile lasciare che ancora qualcosa mi smuova, un ricordo, una melodia che mi canticchio da solo, l'eco di un profumo... Dio! Non farmi perdere tutto questo, non so se ci sei, non so se mi ascolti, non so se te ne freghi qualcosa oppure  semplicemente stai lì e ci guardi come un bambino un plastico dei soldatini ma se proprio qualcosa puoi fare per me, fallo ora e salva la mia umanità da questo freddo e dal buio.

1 commento:

mé ha detto...

Io non ho fede e non so dar forma a ciò che non si vede, non si sente e non si tocca. Penso però che appellarsi a Dio sia utile come sistema per trovare un po' di forza che magari è semplicemente stata messa a dura prova ed ora è distrutta, quindi se ne sta lì a sonnecchiare sul divano, bisognosa di altri 5 minuti di sonno. un minutino, un minutino ancora e poi mi alzo.